L’italiano è famoso per 3 cose nel mondo:

  1. Il cibo
  2. La corruzione/mafia
  3. La memoria corta

Da sempre il cittadino Italiano ha un problema con il nucleo medio-dorsale del Talamo (parte del cervello – secondo wikipedia- fulcro della memoria a lungo termine), tant’è che ad ogni elezione politica non ci ricordiamo mai le malefatte del partito che nuovamente ci chiede la fiducia e, come degli allocchi, ricaschiamo nella trappola del “puzzone” di turno.

E pensare che la dieta mediterranea è ricca di pesce azzurro, fonte di Omega 3, che dovrebbe sviluppare le nostre capacità celebrali!!!

A mio avviso l’Italiano medio è vincolato dalla sua indole “orticellare” che, sviluppando maggiormente la memoria a breve termine, gli impedisce di avere una visione più ampia delle cose, a scapito molto spesso del suo stesso benessere.

Dopo questo preambolo, arriviamo all’argomento di questo post, che non è la politica in generale (visto che siamo a ridosso delle elezioni ) ma la politica che strettamente ci riguarda, ovvero quella degli agenti immobiliari.

Il 15 Febbraio 2018 è entrata in vigore la modifica introdotta dall’articolo 12 della legge n. dell’11/2/18,  che va ad inasprire le conseguenze per chi esercita abusivamente una professione ( art. 348 cp ). Tra le categorie coinvolte da questa normativa c’è anche quella degli agenti immobiliari ( allora siamo professionisti o no?!? ) di cui è noto il proliferare di abusivi attivi nel mercato (su cosa e come siano gli abusivi ne dobbiamo parlare in separata sede)

Un buon risultato direte no?

Certamente si.

L’inasprimento delle sanzioni aiuterà, chi svolge il nostro lavoro in regola a sentirsi meno abbandonato dalle istituzioni, quantomeno sulla carta.

Un risultato più che buono – se non ottimo – in quanto ottenuto dalla comune battaglia perseguita dalla CONSULTA INTERASSOCIATIVA ( organo di rappresentanza presso le istituzioni delle 3 maggiori associazioni di categoria degli agenti immobiliari )

Finalmente gli agenti immobiliari hanno messo da parte i dissapori e si sono mossi come una categoria unita, ottenendo un risultato comune utile per tutti!!! BRAVI!!!

Poteva andare cosi.

No, sul serio, se ci avessero detto questo, ogni agente immobiliare d’Italia (non abusivo) in cuor suo, almeno per una volta nella sua carriera avrebbe potuto pensare: ” hei! ma allora siamo una categoria che conta! Quando vogliamo sappiamo ottenere dei risultati tutti uniti 🙂 !!

Usare il condizionale mi è d’obbligo in quanto, a seguito dell’approvazione della nuova normativa, gli attori di questo risultato hanno pensato bene di fare la gara a chi ce l’ha più lungo ( o duro che dir si voglia )

Invece di concordare una linea in cui si dicesse “hei! noi 3 associazioni assieme siamo riuscite ad ottenere questo!” ognuno ha preferito dire ” cari associati, visto che fate bene a stare nella nostra associazione? Abbiamo ottenuto questo per voi!” ( ad eccezione di ANAMA che ha preferito il fair play )

Ecco che mi torna fuori l’italico orticello.

Leggi il comunicato FIMAA

Leggi il comunicato FIAIP

Leggi il comunicato ANAMA

Eh va beh, direte voi, capita… non fa niente, ci siamo abituati.

ok, si può soprassedere ( come sempre ) concentriamoci sul risultato.

EH NO!!!!

Pensavate fosse finita qua? Secondo voi io, la domenica mattina, starei qui sul pc a scrivere queste righe se fosse finita qua??

Ecco la ragione di questo articolo:

 

Boooom! Il carico da 90.

L’ex presidente di FIAIP, predecessore dell’attuale Gian Battista Baccarini, si sbottona in quanto – per sua stessa ammissione

… Per tanti anni ho avuto incarichi istituzionali e ho dovuto tacere oggi posso parlare liberamente. Su questa cosa non mollo di un millimetro.

Io sono giovane delle “politiche” associative Italiane ( sono giovane anche anagraficamente, ma particolarmente in questo ambito ) e ammetto di non conoscere le dinamiche Italiane “nazionali”. Recentemente mi sono avvicinato a FIMAA Verona, per cercare di dare un contributo a livello locale, ma non sono certo qui per prendere le parti/difese di nessuno.

Nutro una grande stima dell’ex presidente FIAIP Righi, perché è sempre stato attivo e partecipe nelle varie discussioni online sui social (a differenza dei suoi colleghi presidenti) e ha sempre sostenuto le sue ragioni con convinzione e passione.

Per questo mi sono permesso di partecipare alla folta schiera dei commenti che questa sua dichiarazione ha scatenato, sopratutto a seguito di questa sua precisazione:

 

Affermazioni importanti ( per non dire gravi ) alle quali non può seguire il silenzio, rincarate da un altro carico pesante:

 

Rimbalzato al mittente. Non condividendo la tattica “scaglia la pietra e nascondo la mano”, ci riprovo:

beccandomi del “tastierista e pseudo comunicatore” ( spero un giorno di capire cosa voglia dire ) e venendo nuovamente rimbalzato, con la giustificazione della CORRETTEZZA (!?!?)

Ora, da pseudo comunicatore quale sono, proverò a fare un’analisi personale della vicenda dal punto di vista di un comune agente immobiliare:

  •  Se la consulta interassociativa è inutile non ha senso di esistere e dovrebbe essere abolita.
  •  Se esistono dei verbali di questa assemblea ( che a mio modesto parere dovrebbero essere pubblici e facilmente consultabili), dove viene specificata la volontà contraria di un’associazione di categoria a perseguire determinati obiettivi, è giusto che gli associati di questo gruppo sappiano, in modo da poter liberamente scegliere se rimanere iscritti o meno.
  • Le accuse mosse da Paolo sono rilevanti ed il silenzio dei coinvolti può essere interpretato come ammissione di colpa.

Ora passiamo alle opinioni personali:

Questo episodio è l’ultimo di una lunga serie che espone le associazioni di categoria, ed il loro modo di comunicare, alle giustificate critiche degli associati ( e non ). Una bella occasione per dimostrarsi uniti ed apportare un contributo positivo alla categoria TUTTA, è stata sprecata per dissidi interni e rancori, mostrando l’ennesima volta che conta di più prendersi il merito di battaglie ( e che battaglie ) che gioire di un risultato comune.

Sto cercando con i miei non potenti mezzi di trovare una risposta a queste vicende, magari con i verbali che vengono citati dall’ex. presidente FIAIP.

Se hai già letto qualche articolo di questo blog, sai che non sono solito chiedere condivisioni o like, ma in questa particolare occasione ti chiedo, se anche tu come me sei desideroso di andare a fondo a questa vicenda, di condividere questo articolo, usando l’hashtag #usciteiverbali

Da solo posso ben poco, ma se siamo in molti a PRETENDERE la verità, magari qualcosa otterremo.

 

Nel frattempo continuo a cercare…. IO NON DIMENTICO.

E tu, che stai leggendo non dovresti fare altrettanto.

 

P.S: Sono stato prolisso in questo articolo, ma si sa…. noi tastieristi siamo cosi!!! 😉