La Locazione Per i locatori

I millennials sono il futuro…ma non sanno fare un cazzo.

Lo so lo so, il titolo è un pò forte, ma in questo articolo vi voglio illustrare le ragioni di questa mia affermazione.

Partiamo dalle basi:

Chi sono i millennials?

È buffo, la categoria che mi appresto a denigrare, è proprio quella a cui appartengo.

I millennials, o generazione Y, sono tutta quella progenia nata fra il 1980 ed il 2000.

I figli del boom tecnologico, che hanno avuto la fortuna ( o sfortuna per alcuni ) di nascere in concomitanza dell’avvento del World Wide Web e tutto ciò che ne è derivato.

[ questo l’ho rubato dal blog di Realisti.co 😉 ]

Uno studio svolto da Yahoo Advertising “Discovery Millennials” indica quali sono le 4 caratteristiche principali di questa “razza”:

1)  “GLOCALI”:

I Millennials sono dediti alla connettività, il 76% è un utente attivo su internet (globale), ma conserva attaccamento verso il territorio (locale), difende il made in Italy ed è sensibile ai concetti di “qualità” e di “sostenibilità” connessi al “bio” e alla “salute”;

2) Acquisti Off-line ma con il Web:

Le informazioni che precedono l’acquisto sono reperite via web. Per i Millennials il contenuto on-line è valido se permette loro di “approfondire la conoscenza del prodotto” (75%) e “comprendere l’esperienza d’utilizzo dello stesso” (73%). Inoltre, nel 93% delle volte, la connessione a internet avviene attraverso “mobile” (secondo il Rapporto Coop 2016);

3) Brand ambassador e collaborativi:

Una generazione di recensori praticamente, i commenti sui social network e le recensioni degli utenti sono considerati 1) utili e 2) affidabili per la valutazione dell’acquisto legato ad una determinata marca nel 67,5% del primo caso e nel 71,5% del secondo caso;

4) Comunicatori visuali:

I Millennials comunicano per immagini, l’espressione di sé passa attraverso i selfie, il cibo viene prima fotografato e poi consumato (qui è colpa di instagram). Immagini e video rispondono alle esigenze di “utilità e di scoperta” legate all’informazione sul prodotto o servizio da acquistare.

Mi sono deciso a scrivere questo articolo in quanto, nel settore immobiliare, non si fa altro che parlare di quanto i millennials siano il futuro del mercato e che, a questa particolare categoria, è necessario comunicare ed approcciarsi in maniera totalmente differente dal passato. #giustissimo

Quando si parla di millennials ed immobiliare si parla spesso di “uso” degli immobili e non più di “proprietà” .

La cosiddetta sharing economy porta alla ribalta la locazione immobiliare che fino a ieri era sfruttata solo nei momenti di inflazione galoppante, quando l’accessibilità al credito e le rate dei mutui erano molto più distanti dalle locazioni e dai loro canoni, rendendo più vantaggioso l’affitto all’acquisto.

Tutto molto bello e condivisibile Alessandro, ma in soldoni di cosa ci vuoi parlare in questo articolo?

Nella mia attività di consulente immobiliare spesso mi occupo di locazioni abitative. E com’è logico che sia, l’utenza con cui mi trovo a spesso a dialogare è proprio quella dei miei coetanei millennials.

Quindi il mio punto di vista non è esterno o distante.

CI SONO DENTRO BRO. CI SONO DENTRO DIBBRUTTO.

( tipico linguaggio millennials)

Adesso ti spiego la seconda parte del titolo di questo articolo. Noi ragazzi saremo anche bravi con la tecnologia, i social network, facciamo lavori web, sempre online e update con smart solutions ed apps fichissime ( anche qui termini millennials). Ma quando prendi in affitto un appartamento i problemi elettrici o idraulici non li sistemi con un’app ( per il momento ) cristo santo!

Vi porto qualche esempio:

Conoscendo i miei polli e, date le mie esperienze pregresse, quando consegno un immobile ad un conduttore cerco sempre di spiegare le 2-3 nozioni base del funzionamento di una casa.

–> Controllare la pressione della caldaia, ed il posizionamento delle valvole per evitare scompensi nell’impianto che ne causino il blocco ( e quindi docce fredde )

–> Non sovraccaricare l’impianto elettrico con troppi elettrodomestici che poi salta la corrente

–> Dove sono e a cosa servono i salvavita ed il frazionamento dell’impianto elettrico nonché il contatore generale

–>Nozioni di base sulla termodinamica ( freddo umido esterno + sbalzi di temperatura tra dentro e fuori + mancata aerazione dei locali = muffa in casa )

–> Manutenzione della rubinetteria nella casa per avere dei rompigetto sempre efficienti

E varie altre cose in base alle dotazioni dell’immobile. Insomma, l’ ABC per non avere

Problemi durante la locazione.

Nonostante queste premesse, puntualmente ricevo richieste di soccorso ( solitamente il sabato o a ridosso delle festività )

Ale, in appartamento mi salta continuamente la corrente e non so perché, di al proprietario che mi mandi un elettricista.

Ale, la caldaia non fa più acqua calda, di al proprietario che mi mandi un idraulico.

Ale, ho la muffa in casa, di al proprietario che mi mandi un pittore.

E vi posso assicurare che questo è solo l’1% delle richieste a cui rispondo.

Quello che manca ai millennial medio, è la capacità di problem solving.

Siamo stati abituati a tutorial su youtube che ti insegnano a come fare le cose, oppure a prendere informazioni da forum di coetanei che si scambiano domande sullo stesso problema da risolvere.

Ma quando si parla di pratica, il vecchio zio G ( Google) non sempre ti può dare una mano. Ecco forse è qui il succo di tutto l’articolo:

i millennials non hanno un senso pratico.

I questi anni di lavoro ( e lavoro da quando avevo 14 anni ) e durante la mia infanzia, ho potuto affinare le mie doti di problem solver soprattutto in ambito tecnico-pratico.

Innanzitutto, risalire alla causa del malfunzionamento: non si può risolvere un problema senza prima averne individuato la causa che, nel 98,9889 % dei casi è lo scorretto utilizzo dell’immobile.

 

Ti salta la corrente in casa, sempre? In determinate occasioni? Quante cose avevi collegate contemporaneamente quando è saltata? È saltato il salvavita o il contatore principale? Un esubero di utilizzo di potenza può farti superare la fascia di kW che ti viene erogata ( di solito 3 kW) ciò può causare il distacco da parte del fornitore.

La caldaia non va? Inizia a controllare che ci arrivi la corrente! ( vi giuro mi è capitato, sono andato in un appartamento dove per sbaglio l’inquilino aveva messo su off l’interruttore della caldaia ) la corrente c’è? Può essere un problema idrico, com’è la pressione? Troppo alta? Troppo bassa? Hai controllato che segnali da la macchina? Il libretto delle manutenzioni indica cosa dice di fare in base alla spia che si è accesa?

Hai muffa in casa, in che parte della casa? La arieggi adeguatamente? Come utilizzi il riscaldamento d’inverno? Dove e quando stendi la biancheria? Se pensi di risparmiare accendendo solo la sera il riscaldamento mentre in casa hai 12° C durante il giorno, sappi che lo sbalzo termico può determinare la formazione di condensa e questo vuol dire umidità e l’umidità = ambiente favorevole per la muffa. La muffa è un fungo e se ci passi sopra il panno fai peggio perché le spore ( con cui si riproduce ) vengono sollevate nell’aria e ti ritroverai con la casa infestata. Per contrastare la muffa si usa la CANDEGGINA non L’ANTICALCARE PER IL BAGNO ( no, non me lo sto inventando…tutto vero, è successo )

Ecco, se dovessi dire ad un locatore, o investitore che per avere una rendita dal suo immobile deve affrontare tutto questo… Quanti millennials oggi avrebbero un tetto sopra la testa? ma sopratutto, oggi avrei ancora un lavoro?!?

In conclusione mi ritrovo a fare da “filtro” tra il conduttore ed il locatore, per far si che questi due mondi molto diversi fra loro possano convivere pacificamente, affinchè una locazione possa procedere serenamente per tutti ( tranne me hahhaah ).

 

Alessandro Pasqual

Un Consulente immobiliare #Millennial

P.S:

Buffissimo. E’ venerdi sera mentre sto scrivendo questo articolo, sono le 20:45…. mi ha appena chiamato un conduttore per dirmi che gli è saltata la corrente in casa. #maiunagioia

P.P.S:

Se vuoi affittare la tua casa, magari quest’altro articolo ti potrà essere utile 😉

 

 

 

 

 

 

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Alessandro Pasqual

Sono un agente immobiliare dal 2009, opero a Verona. Oltre a svolgere il lavoro di intermediario mi occupo anche di comunicazione online. Credo che divulgare le informazioni in ambito immobiliare aiuti, in primis, chi mi legge e chi necessita di una risposta, ed in secondo luogo aumenta la mia conoscenza sul vasto mondo del real estate.

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Ciao navigatore!! Ti stai informando per vendere casa??

Allora potrebbe servirti un fac-simile di un preliminare di vendita!!!

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