Mutui Casa Report e Analisi

Nuovo Euribor e mutui a tasso variabile, le novità in arrivo

La riforma del nuovo Euribor si avvicina a piccoli passi. E anche se i tempi per l’entrata in vigore del nuovo metodo di calcolo sembrano essersi dilungati (il nuovo parametro sarebbe dovuto arrivare entro la fine dell’anno, ma se ne riparlerà nel 2021), è pur sempre di interesse cercare di prevedere quel che potrebbe accadere, e quali potrebbero essere gli impatti sulle posizioni dei mutuatari a tasso variabile.

Insomma, cosa sta per cambiare per i mutui a tasso variabile con il passaggio dal vecchio al nuovo Euribor?

L’attuale Euribor

Andando con ordine, l’attuale Euribor, o Euro Interbank Offered Rate, è un parametro interbancario di offerta in euro che viene concordato sulla base del comportamento di un panel di 20 istituti di credito dell’Unione Europea i quali, volontariamente, indicano il tasso di interesse medio applicato sulle proprie transazioni finanziarie interbancarie (ovvero, quelle che riguardano due istituti bancari).

Così calcolato, l’Euribor è un parametro utilizzato per poter stimare il costo del denaro nelle operazioni a termine sul mercato interbancario, con scadenze tra 1 settimana e 12 mesi. Da quanto sopra, ne deriva che tutto il sistema bancario assume l’Euribor come parametro di riferimento per il proprio costo del denaro, fruendone come base per il meccanismo di calcolo dei “tassi finiti” applicati ai propri clienti.

Per esempio, un cliente bancario che ha richiesto un finanziamento per l’acquisto della casa a 20 anni a tasso variabile con rate mensili, subirà l’applicazione contrattuale di un tasso che sarà composto dall’Euribor a 1 mese, cui l’istituto di credito aggiungerà uno spread negoziato con la sua controparte.

Il nuovo Euribor

La situazione di cui sopra rimarrà cristallizzata fino al 31 dicembre 2021. Dal giorno successivo, e cioè dal 1 gennaio 2022, dovrebbe invece entrare in vigore il nuovo Euribor, favorito dalla riforma della benchmark regulation. Ma cosa cambia?

In sintesi, si tratta di una modifica del parametro di riferimento che, in quanto tale, andrà anche ad impattare sull’Euribor e, dunque, sui clienti bancari che domandano un mutuo a tasso variabile.

Allo scopo di rendere il parametro di riferimento dei tassi indicizzati più equo e trasparente, il legislatore europeo vorrebbe ancorare il nuovo Euribor a più parametri (e non più solo sulle deduzioni del panel di banche volontariamente interessate), e su transazioni effettive. Considerato che è possibile che il nuovo meccanismo di calcolo possa vantare anche altre fonti informative di mercato, non è errato parlare di un Euribor ibrido, che snaturerà l’attuale approccio di calcolo.

Cosa cambia per i mutui

Lecito, dunque, iniziare a domandarsi cosa potrebbe cambiare per i mutui. Anche se gli elementi informativi a nostra disposizione per il momento sono piuttosto pochi, la maggior parte degli analisti finanziari stima che in realtà i cambiamenti saranno limitati, e non in grado di impattare in modo rilevante sul costo delle operazioni per i mutuatari europei.

Alcune osservazioni previsionali effettuate, stimano ad esempio il differenziale tra il vecchio e il nuovo Euribor in meno di 5 punti base. Vale a dire, una variazione quasi impercettibile sulle rate mensili. Ma sarà realmente così?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi essere avvisato quando ci saranno nuovi articoli?
Rispettiamo la tua privacy
Informativa Privacy

Alessandro Pasqual

Sono un agente immobiliare dal 2009, opero a Verona. Oltre a svolgere il lavoro di intermediario mi occupo anche di comunicazione online. Credo che divulgare le informazioni in ambito immobiliare aiuti, in primis, chi mi legge e chi necessita di una risposta, ed in secondo luogo aumenta la mia conoscenza sul vasto mondo del real estate.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Resta Aggiornato
Ricevi un alert quando pubblicherò qualche novità
Rispettiamo la tua privacy
Informativa Privacy

Seguimi su FB

Facebook Pagelike Widget

Tweets

Ciao navigatore!! Ti stai informando per vendere casa??

Allora potrebbe servirti un fac-simile di un preliminare di vendita!!!

Rispettiamo la tua privacy
Informativa Privacy