
Non è la prima volta che succede
Negli ultimi dodici mesi il settore immobiliare globale ha vissuto tre grandi acquisizioni. Compass ha rilevato il network Anywhere che comprende i brands Coldwell Banker, Century 21, Corcoran ERA, Better homes, Sotheby's internaional e Gardens ( tot operazione 1.6 MILIARDI di dollari) Rocket Companies – azienda fintech che si occupa di brokeraggio mutui - ha comprato Redfin, un network di agenti diffuso in tutti gli stati uniti con relativa piattaforma. ( 1.75 MILIARDI di dollari ).
Adesso Real compra Re/Max con un deal da 880 milioni di dollari. Si tratta di oltre quattro miliardi di dollari in movimento.
E ogni volta lo schema si ripete: chi ha costruito la tecnologia compra chi ha costruito la rete. Mai il contrario.
Il brand da solo non basta più
Per decenni affiliarsi a un grande franchising significava avere un vantaggio reale: un marchio riconoscibile, una rete consolidata, strumenti operativi pronti. Oggi, il paradigma è ben diverso, è la velocità a fare la differenza, e come è noto, gli strumenti digitali si attivano in un pomeriggio. La rete fisica in molti mercati è diventata un costo e il valore percepito dei grandi marchi scende di anno in anno.
A fare la differenza nelle trattative, nella produttività, nell'esperienza che offri al cliente è proprio la tecnologia che usi ogni giorno.
Usa vs Italia
Il mercato italiano è più frammentato, meno dipendente dai grandi network. Ma le pressioni sono le stesse: margini in calo, clienti più informati, agenti che cercano strumenti migliori.
Le dinamiche americane corrono più veloci. La direzione, però, è identica.
Cosa i professionisti del settore dovrebbero chiedersi oggi, alla luce di questa notizia?
O cresci innovando dal punto di vista tecnologico cercando di rimanere rilevante, o ti crei una struttura resiliente ai mutamenti del mercato.
Perché spendere 1 MLD di dollari per comprare un’agenzia immobiliare?
Se pensi che queste grandi aziende facciano l’investimento per prendere una percentuale dei fatturati sull’intermediazione o sulle royalties dei marchi, stai commettendo un errore.
Il prodotto che queste aziende cercano non sono gli immobili. Sono i dati e le informazioni.
Le big tech companies possiedono il software che immagazzina, gestisce e processa le informazioni. Cosa gli manca? Le persone che inseriscano le informazioni attendibili!
Compravendite, sconti medi, andamento del mercato, tempi di closing etc etc.
Tutto dato in pasto ad un sistema centralizzato di analisi e gestione ( che poi sarà gestito da IA )
Invece di “convincere” i vari agenti ad usare la loro piattaforma, hanno comprato tutta la baracca, ed usare la piattaforma non sarà più una scelta… ma un obbligo.
In un settore dove l’informazione è il vero vantaggio, le posizioni sono solo due: chi guida il cambiamento, e chi lo subisce.
Re/Max, fino a ieri, sembrava un monumento, uno dei franchising più riconoscibili al mondo, con una “potenza di fuoco” inimmaginabile.
Oggi è un caso di studio, un promemoria per chiunque lavori nel settore: c’è sempre un pesce più grosso pronto a mangiarti.
Quindi impara a nuotare…. ALLA SVELTA!